Cristina, Laura e Serena rubano il pianoforte di Mozart e dentro vi trovano un documento che porterà ad un tesoro nazista. Con l’aiuto di un ispettore di polizia e di uno psichiatra dovranno fare arrestare gli assassini di tre uomini immischiati in questa storia. Alla fine riusciranno a non cacciarsi nei guai con la giustizia? Lo scoprirete solo leggendo questo romanzo pieno di azione e avventura.

 

 

 

Di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto Leonardo Sciascia: “… ho im-piegato addirittura un anno, da un’estate all’altra, per far più corto questo racconto. Ma il risultato cui questo mio lavoro di ‘cavare’ voleva giun-gere era rivolto più che a dare misura, es-senzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rap-presentazione potes-sero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio”.